La Trattoria al “Gatto Nero” nasce come semplice osteria nel 1946 circa, nel 1965
viene rilevata da Ruggero Bovo
… ”Quando ero bambino coltivavo un sogno, quello di studiare musica per poi poter metter sulle note quello che sentivo dentro, ma non mi è stato permesso di studiare a causa delle condizioni economiche dei miei genitori.
Allora pensai: - Perché non mettere tutta la mia creatività e il mio entusiasmo nell’arte della cucina ?-. Così ho fatto!.
Amo il mio paese
, le tradizioni, i vecchi sapori e amo il pesce
, (clicca qui per vedere i tipi di pesce della Laguna e Costa Adriatica)materia prima che per generazioni ha sfamato la mia isola e che ancora oggi ho la fortuna di poter avere fresco tutti i giorni.
Una menzione particolare va a mia moglie, Lucia
, che mi affianca nel mio lavoro di continua ricerca dei sapori antichi della tradizione buranella.
La nostra cucina offre un’ampia degustazione di Antipasti
, di Primi piatti (tra i quali trionfa il Risotto di gò alla buranella, i Tagliolini fatti in casa con Granzeola) e di Secondi piatti tra i quali spiccano il Pesce al Forno o i supremi Fritti di pesce misto accompagnati da verdure sempre di stagione a coltivazione biologica raccolte nelle isole limitrofe. Tutti i dolci, come la pasta, sono rigorosamente fatti in casa.
I vecchi mi dicevano che un bon Piatto deve esser sempre accompagnà da un bon gòto de vin e a questo ci ha pensato mio figlio Massimiliano
, attestato Sommelier che ha curato con dovizia una ricca Carta dei VINI.
La Storia dell'Isola
BURANO
, il cui nome, secondo le cronache, deriverebbe da una porta di ALTINO, la porta di BÒREA. Tutti coloro che abitavano nella città di Altino presso la porta che guardava verso BOREA cioè verso settentrione, si stanziarono in quel medesimo luogo e il tribuno AURIO diede all’isola il nome di VICUM BURIANUM ora BURANO Burano, con i suoi circa 3500 abitanti, è uno dei grossi centri della laguna Veneta, le attività prevalenti dell'’isola sono la pesca, la lavorazione del merletto
, la ristorazione, e altre attività inerenti il turismo.
Sulla Piazza si affacciano il Museo dei Merletti, allestito nella sede della Scuola Merletti, il Palazzo del Podestà di costruzione gotica, con infissi due stemmi pure gotici, ora sede della Municipalità, la Chiesa di San Martino (con all’interno delle bellissime tele: l’Adorazione dei pastori
opera di Francesco FONTEBASSO del 1732 e la Crocifissione
opera di G.B. TIEPOLO opera del 1725) e il “Monumento” opera dello scultore Remigio Barbaro da Burano, dedicato al grande Buranello
(Baldassare Galuppi nato a Burano nel 1706 fu famoso compositore, autore di opere teatrali, di oratori, di musica sacra, di concerti e di varie sonate per clavicembalo ha scritto vari libretti per Carlo Goldoni),
Nel centro della Piazza Galuppi possiamo vedere un antico cippo in pietra d’Istria
( sec. XVIII ), sul pennone del quale una volta sventolava il Gonfalone di San Marco, con un rilievo raffigurante i due Santi protettori dell'’Isola San Martino e Sant’Albano. A fianco c’è ancora una vera da pozzo del 1588.
Altra caratteristica di Burano sono i colori delle case che passano dai piu' tenui ai piu' vivaci con i quali “el paròn de casa” vuole mettere in evidenza i limiti
della proprietà. Tutto ciò rende il paesaggio incantevole e ridente. (...Top)